
Il colle del Petit Saint Bernard raggiunge un’altitudine di 2188 metri, al confine franco-italiano. Per i camperisti, questo passaggio tra l’Alta Tarentaise e la Valle d’Aosta rappresenta un’alternativa diretta al tunnel del Monte Bianco, senza pedaggio. La strada (RD 1090 lato francese) è comunque soggetta a vincoli stagionali, a restrizioni di dimensioni e a una saturazione estiva dei parcheggi in alta quota che meritano di essere esaminati prima di mettersi in viaggio.
Accesso al colle del Petit Saint Bernard: cosa impone la normativa ai camper
La circolazione sulla strada del colle è chiusa in inverno, generalmente dalla fine di ottobre all’inizio di giugno a seconda delle nevicate. Dal 2021, la Legge Montagna si applica sulla RD 1090 dal 1° novembre al 31 marzo, imponendo la presenza di pneumatici invernali con marcatura 3PMSF o catene a bordo, anche se la strada del colle è comunque chiusa in questo periodo.
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In estate, i veicoli di oltre 3,5 tonnellate possono vedere il loro accesso limitato a seconda delle condizioni meteorologiche e degli ordini prefettizi in vigore. Prima di salire, è utile verificare lo stato della strada presso l’ufficio di informazione turistica situato direttamente al colle: è aperto a luglio-agosto dalle 10:00 alle 18:00, con orari ridotti a settembre.
Coloro che preparano il colle del Petit Saint Bernard in camper troveranno dettagli sulle aree di sosta accessibili e sui limiti di durata che variano da comune a comune lungo il percorso.
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Periodo di passaggio e condizioni stradali: giugno e settembre piuttosto che luglio-agosto
I ritorni dal campo convergono su un punto: giugno e settembre offrono le migliori condizioni per attraversare il colle in camper. La circolazione è più fluida, le aree di sosta meno affollate e le temperature più stabili, riducendo il rischio di surriscaldamento del motore nelle lunghe salite.
In luglio-agosto, i parcheggi vicino alla vetta raggiungono rapidamente la loro capacità, a volte già dalla fine della mattina. Alcuni posti gratuiti diventano inaccessibili per mancanza di spazio, costringendo a scendere di diversi chilometri per trovare un parcheggio adatto alle dimensioni di un camper.
Salita da Bourg-Saint-Maurice e La Rosière
Da Bourg-Saint-Maurice, la salita tramite la RD 1090 passa per Séez e poi La Rosière prima di raggiungere il colle. La strada è ampia e ben mantenuta, praticabile per veicoli di 7 metri e più secondo le testimonianze di camperisti che hanno percorso il tragitto con integrali di 7,50 metri. I tornanti rimangono ragionevoli rispetto ad altri colli alpini.
La discesa lato italiano verso La Thuile richiede invece maggiore attenzione: la strada è più stretta in alcuni punti, e l’incrocio con altri veicoli larghi può richiedere manovre.
Parcheggio in alta quota: aree attrezzate e limiti pratici
Le aree di sosta accessibili ai camper non si trovano tutte nelle immediate vicinanze del colle. Molte si trovano a valle, a pochi chilometri dai punti di vista più notevoli. Esistono barriere di altezza o limiti di durata a seconda dei comuni attraversati.
- Parcheggi al colle (2188 m): alcuni posti esistono vicino all’ufficio di informazione turistica, ma si riempiono rapidamente in alta stagione e non dispongono tutti di servizi (acqua, scarico)
- Aree a valle lato francese (settore La Rosière): più spaziose, a volte attrezzate con colonne di servizio, ma lontane dalla vetta
- Lato italiano (La Thuile): alcune zone di parcheggio tollerano i camper, con condizioni variabili a seconda della stagione e della normativa comunale italiana
Pianificare l’arrivo presto al mattino rimane la strategia più affidabile per accedere ai posti vicini al colle, soprattutto tra il 14 luglio e il 15 agosto.

Panorami e soste al colle del Petit Saint Bernard: cosa giustifica la salita
Il colle stesso offre un panorama aperto su entrambi i versanti, con vista sul massiccio del Monte Bianco lato francese e sui primi picchi valdostani lato italiano. Diverse soste meritano di essere visitate oltre al semplice passaggio.
- Il giardino alpino della Chanousia, situato proprio al colle, raccoglie specie di alta montagna in un contesto accessibile a piedi dai parcheggi
- I resti del cromlech celtico, cerchio di pietre classificato, testimoniano l’antichità del passaggio umano in questo luogo
- Il vecchio hospice e la colonna Joux, punti di riferimento storici visibili dalla strada
- I sentieri di escursione che partono dal colle verso il lago Verney o il monte Valaisan, accessibili per passeggiate di alcune ore
L’ufficio di informazione turistica al colle fornisce in tempo reale le condizioni meteo, le animazioni previste e lo stato dei sentieri, evitando di scendere in valle per ottenere queste informazioni.
Alternativa al tunnel del Monte Bianco: il calcolo da fare
Passare per il colle piuttosto che per il tunnel del Monte Bianco elimina il costo del pedaggio, che rappresenta una somma significativa per un andata e ritorno in camper. Il tragitto via strada è più lungo in termini di tempo, ma il carburante consumato rimane inferiore al prezzo del tunnel secondo le testimonianze raccolte sui forum specializzati. È consigliato fare il pieno di carburante lato francese prima della salita, poiché i prezzi in Italia sono più alti.
Il colle del Petit Saint Bernard non è un semplice scorciatoia verso la Valle d’Aosta. È un itinerario a sé stante, con le sue limitazioni logistiche (parcheggio limitato, strada chiusa gran parte dell’anno) e i suoi vantaggi (gratuità, paesaggi, soste culturali). Arrivare presto, privilegiare i mesi di giugno o settembre e verificare le condizioni presso l’ufficio di informazione del colle prima di salire: questi tre riflessi sono sufficienti per trasformare il passaggio in una tappa alpina riuscita.